L'oca Giuliva

L’oca Giuliva

davvero non capiva:

perché veniva sbeffeggiata

solo per la sua risata?

Per non farsi più deridere

smise allora di sorridere!

Da quel giorno, in fattoria,

sparì di colpo l’allegria.

Gli animali diventarono seriosi

i giorni invece assai noiosi:

sembrava non ci fosse nulla da fare

senza ridere e scherzare!

Il più saggio dei presenti

era un cane senza denti:

“O mia bella dolce ochetta,

del cortil la reginetta,

ti guarderei per intere ore”,

disse il cane adulatore.

Non passò nemmeno un secondo

che Giuliva sorrideva a tutto il mondo.

L’allegria era tornata,

la lezione era imparata:

se vuoi ochette sorridenti

fagli solo complimenti...