La festa per il Gaget

Ciao, io sono il Gaget

e sono sempre in giro con il mio Ochet.

Mi chiamano contadino

perché non sono un cittadino.

Nel cestino, sotto il mantello

nascondo la verdura del mio orticello.

Al mercato ogni mattina corro,

con gli zoccoli di legno corto.

Mi rifugio poi all’osteria

per fare due chiacchiere in compagnia.

E quando è finita la giornata,

torno verso la mia cascina affollata.

Ma lì, in cascina,

trovai una deliziosa sorpresina.

Arlecchino, Pulcinella, Meneghino e Pantalone,

Stenterello, Colombina, Rugantino e Balanzone.

Tutti insieme fecero una grande torta,

e la misero sopra la porta.

La torta mi cadde in testa

e da lì iniziò la festa.

Colombina ballò come una farfallina,

Arlecchino cantò una canzoncina,

Pulcinella offrì una caramella,

anche alla sua golosissima sorella.

Balanzone si ubriacò

e all’ospedale andò.

Il Carnevale lo passammo all’ospedale

ad aspettare che l’ubriacone Balanzone

si risvegliasse dal pisolone!!

(Alice, Sara, Nicolò, Anastasia)