La Fata delle Stelle

La Fata delle Stelle ha un compito molto faticoso ma tanto importante: deve tenere accese tutte le stelle del cielo, perché ad ogni stella corrisponde il sogno di chi la guarda, ed i sogni non si possono spegnere.

Così ogni mattina si sveglia, si mette le scarpe da ginnastica ed inizia a camminare nel cielo. Cammina per tutto il giorno e fino a sera, per riaccendere le stelle che si sono spente. Le tocca ad una ad una con la sua magica bacchetta, quelle pigrone… e loro subito tornano a risplendere, perché la Fata è magica e tutto ciò che fa è sogno e magia.

Una sera la Fata delle Stelle è molto stanca, ha i piedi gonfi, le fa male la schiena, ha camminato più del solito. Così si siede sul sofà e per ritrovare l’energia osserva il mondo che ammira le sue stelle accese e sogna.

Ma il mondo è distratto. Le persone corrono di qua e di là; chi non corre guarda la televisione; chi non guarda la televisione guarda il tablet; chi non guarda il tablet guarda il telefonino; chi non guarda il telefonino ha gli occhi persi nel vuoto, e non guarda nulla. Le stelle non le guarda nessuno e di conseguenza nessuno sogna!

La Fata delle Stelle è triste, delusa. Ma è una fata, così mentre piange ha un’idea.

La Fata delle Stelle prende il suo grande libro di ricette e prepara un’enorme torta al cioccolato, grande come il mare.

Poi cammina per il cielo e raccoglie tutte le stelle nei palmi delle sue piccole bellissime mani e quando arriva a casa cosparge la torta di stelle.

Infine taglia la torta in tante tante tante fette e la distribuisce a tutti, ma proprio a tutti, grandi e piccini.

La torta è così buona che tutti, ma proprio tutti, si abbuffano di cioccolato e stelle.

Le stelle, però, non sono fatte per stare nascoste nella pancia dei grandi e dei piccini, sono fatte per stare nel cielo ed essere ammirate e fare sognare i grandi ed i piccini.

E così a tutti, ma proprio tutti, viene un gran mal di pancia, così forte che non se lo dimenticheranno mai più.

Quando il mal di pancia è passato, la Fata riporta le stelle nel cielo e riprende il suo vecchio lavoro.

Se alla sera è stanca, si siede sul sofà e osserva il mondo.

Le persone corrono di qua e di là, guardano la televisione, o il tablet, o il telefonino, ma ogni tanto si ricordano del mal di pancia di quando le stelle erano finite nelle loro pance. Allora si fermano un secondo, guardano il cielo ed ammirano le stelle. E sognano, sognano, sognano...